Zenkutsu Dachi

Scritto da KarateSen. Posted in Posizioni

La posizione dello Zenkutsu Dachi è una delle posizioni base che vengono insegnate nel Karate Shotokan. La sua importanza deriva dalla grande stabilità ed energia che i piedi riescono ad attingere dal suolo.

Gichin Funakoshi old zenkutsu dachiLa posizione assunta inizialmente dal Maestro Funakoshi era differente da quella moderna (vedi foto a lato), che ha assunto con il tempo uno "schiacciamento" verso il basso e un "allungamento" in avanti, tale evoluzione si è avuta già a partire dal figlio Yoshitaka Funakoshi e si è protratta nel tempo.

Per molti può sembrare una posizione inusuale per svolgere degli esercizi, ma provate a immaginarvi mentre spingete un auto rimasta in panne, o qualcosa di molto pesante dritto davanti a voi e osservate in che modo sono i vostri piedi. Ai fini di uno studio da Kihon e da Kata, la posizione assume un ruolo cardine, perché essa esprime più di altre una spinta in una determinata direzione.

Come bisogna posizionare i piedi ? 

Posizione piedi zenkutsu dachiIl peso dello zenkutsu dachi viene spesso percentualizzato, alcuni danno percentuali fra il 60% e il 70 % sulla gamba anteriore e un 30-40 % sulla gamba posteriore. Queste percentualizzazioni sono soltanto indicative, ciò che ci occorre sapere è come piantare stabilmente i piedi a terra senza incappare in errori posturali. 

La figura al lato ci mostrerà che:

Il piede anteriore e il piede posteriore devono essere orientati nella direzione verso cui siamo rivolti (senso statico), permettendo di muoverci senza ostacoli (senso dinamico). Un errore che spesso si rileva è il piede posteriore in extra-rotazione, ovvero quello di girare il piede oltre il dovuto verso l'esterno. 

 

Zenkutsu dachi mezzalunaQuanto deve essere lunga la posizione ?
A questa domanda non è facile rispondere, ma sicuramente ci sono delle misure indicatrici che ci guidano. Partendo dalla posizione di Yoi, o semplicemente da una posizione naturale di gambe distanziate tra loro della lunghezza delle spalle in modo parallelo , a scelta, uno dei due piedi si allunga in avanti mantenendo questa lunghezza, mentre uno rimane ancorato e fermo nella posizione iniziale, immaginando uno stretto corridoio entro il quale non è possibile andare oltre. Questo allungamento del piedi in avanti continua finché il ginocchio del piede che sta avanti copre la visuale dell'alluce. Il piede che non è avanzato ruota leggermente verso l'esterno, ricordando di non andare in extrarotazione, la gamba non è rigidamente dritta, ma flessa e rilassata.

 

 

Peso e direzioni da dare allo zenkutsu dachi

Se avete seguito le precedenti indicazioni, il vostro baricentro si troverà prossimo alla gamba che sta in avanti, questa che può sembrare un' ovvietà, è una sensazione di cui bisogna essere padroni, perché è la gamba posteriore che deve dare la spinta, e un peso mal gestito può impedire i movimenti. Mentalmente, è importante immaginare di star spingendo il ginocchio anteriore "all'infinito" nella direzione verso cui è puntato (così sentendo di essere "tirati" in quella direzione", e al contrario , il piede posteriore deve far "sprofondare" nel terreno all'infinito il peso sul tallone, come il centometrista prima di partire tiene mentalmente il piede pronto a scattare sulla parte del metatarso (dando il senso di spinta da dietro). Questo processo di immaginazione non deve in alcun modo essere rigido, ma deve essere accolto con uno spirito di chi è pronto a partire e che sta per dare una spinta in avanti al massimo della potenza e velocità. Importantissimo: le ginocchia non devono assumere strane posizioni soprattutto durante il movimento, ma devono solo flettersi e rimanere direzionate verso dove vogliamo andare, senza spostarsi né a destra né a sinistra perché col tempo tali errori causano pressioni rotulee e articolari che portano al consumo del ginocchio stesso.

Movimento "a mezzaluna" e posizionamento delle anche.

Lo zenkutsu dachi ha la particolarità del movimento dei piedi a "mezzaluna" (guardate la precedente figura, e osservate la freccia rossa e la direzione che assume fino al punto B). Tale movimento non è un modo strano di camminare, ma un efficiente modo di usare l'energia delle anche, infatti se partiamo già dalla posizione di zenkutsu dachi, se volessimo avanzare con un passo in avanti, arriveremo a un punto di raccolta delle gambe che si troveranno vicine e con le anche rivolte in avanti, ed è questo il punto in cui si da una vera e propria "frustrata" d'anca per "schizzare" in avanti e assumere ancora la posizione di zenkutsu dachi, ad accentuare questo colpo d'anca c'è proprio il movimento a mezzaluna, che accelera e al contempo stabilizza questa fase dinamica.

zenkutsu dachi movimento

Per quanto riguarda le anche e di riflesso il busto, il movimento segue un binario entro cui il baricentro non deve oscillare (figura sopra), cioè mentre si cammina bisogna immaginare di avere, tenendo il busto dritto, un soffitto sopra la testa e di non poterci alzare mentre camminiamo (rischio capocciata al soffitto), così il baricentro seguirà una linea che non segue un movimento ad onda che disperde l'energia. Inoltre dobbiamo assumere una posizione tale per cui possiamo aprire e chiudere le anche, infatti sono fondamentali ai fini della tecnica per eseguire parate e attacchi.

zenkutsu dachi direzione debolezzaI benefici di questa posizione sono innumerevoli, quali potenziamento muscolare e maggiore sensazione e percezione del proprio corpo, l'unico punto debole , in senso strutturale dello zenkutsu dachi è rappresentato da una linea di debolezza che è situata dietro il nostro busto. Infatti basta anche un minimo tiraggio dal bavero del keikogi mentre si è in questa posizione per trovarsi squilibrati. Per il resto questa posizione rimane validissima e ottima per allenare il proprio corpo tirando le tecniche che ci offre la disciplina.