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Quando lo spirito va in vacanza

Prima che vi allarmiate vi avviso che quest’articolo non parla di trasmigrazione dell’anima o vita oltre la morte, niente del genere, parliamo di relax dello spirito

spirito rilassato arti marzialiCredo che prima o poi ognuno di noi attraverso le più svariate circostanze arrivi a porsi pesanti interrogativi esistenziali, quello che mi interessa al momento è uno ed è questo:

Che ci faccio io qua? Dunque, qual è il mio ruolo in questa vita? Domanda davvero difficile.

La maggior parte di tutti noi lascerà questo mondo con l’enigma irrisolto o si convincerà troppo presto di una sua risposta affidandosi disperatamente ad essa per cercar di restar sano, bisogna scendere davvero nelle caverne più buie e umide di se stessi per scovare il nostro compito in questa vita, tutto ciò richiede enorme volontà di spingersi oltre e affrontarsi senza salti psicologici di vario genere, guardare se stessi nella più completa nudità spirituale. Bene, solo dopo questa fatica erculea possiamo permetterci di mandare lo spirito in vacanza.

Solo chi ha un compito da svolgere può prendersi una pausa, diversamente sarebbe un oziare nel senso più basso del termine, la vacanza invece è uno stacco per recuperar le energie necessarie per rimettersi al lavoro. Esaminando una persona che vuol prendersi un periodo di relax ci si accorge di una cosa fondamentale, il soggetto in questione ha bisogno di partire verso un luogo che non ricordi in nessuna maniera il suo lavoro.

E allora via verso il limpido mare o la fresca montagna, sotto il riparo dell’ombra della pineta al paese vicino o girovagare tra le meraviglie di terre straniere. Spesso addirittura si cerca di ristorarsi nell’esatto opposto, così il trasgressivo si domerà un po’, il pessimista di professione prenderà una boccata d’aria nell’ottimismo, il virtuoso si concederà qualche vizio, l’amante del dialogo tacerà per un po’ e così via. Tutto questo il trasgressivo, il pessimista, il virtuoso, l’amante del dialogo e tutti i pochi eletti che conoscono il loro ruolo lo sanno, sanno di essere in vacanza, sanno che stanno prendendosi una pausa dal loro compito cercando nuove forze e chissà anche nuovi spunti nell’esatto opposto.

 Finito il più o meno breve periodo di relax (costruttivo in quanto ci si arricchirà di esperienze nuove) ognuno ritornerà alle sue mansioni. Ed ecco che mi par di vedere il trasgressivo che con nuova forza si ostina ad andar contro corrente, il pessimista che ritrovando la voglia di restar vivo continua ad avere le forze per buttarsi giù (sicché per un simile spirito la gravità e il carico pesante è il suo tormento e la sua felicità, vive con la fierezza di avere spalle larghe abbastanza per reggere tutto ciò), il virtuoso che gira con sdegno il capo di fronte le bassezze, l’amante del dialogo ritrovar nuove cose da dire che son venute in dono dal suo isolarsi.

Chi comprende il suo ruolo deve pur attingere a nuove oasi che lo aiutano a rimetterlo in sesto. Dunque voi spiriti che tanto avete sofferto per capire che ci fate qui, ogni tanto, prendetevi una vacanza.

 

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Sulla Via del nebuloso Do.

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