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L’uso dell’anca in Oi Tsuki 2

Anca e Oi Tsuki, i vantaggi

gamaku oi tsukiSe avete perso il concetto di Gamaku e la dei movimenti d’anca, andate qui per la prima parte

Se si tiene presente questo modo di applicare Oitsuki, come principio e non solo come tecnica, ecco che il dubbio sarà sciolto… Oitsuki non è più una tecnica “squilibrata”, dal momento che l’applicazione di Gamaku comporterà due importanti vantaggi:

1) L’esecutore non sarà squilibrato dal lato in avanzamento ma anzi dirigerà liberamente il proprio vettore in direzione del movimento desiderato, senza essere succube della forza data dalla tecnica stessa;
2) Il colpo portato sarà ancor più potente perché alla sua “forza” si aggiungerà quella data dal “rimbalzo” del Koshi, dovuto al corretto impiego di Gamaku.

Ovviamente parlo di “forza” in senso di “capacità di infliggere danni”, e non di Forza nella sua accezione fisica.

Stando alla formula fisica dettata dalla seconda legge di Newton, l’applicazione di Gamaku apparirebbe infatti in contrasto col principio “massa x accelerazione” (F= m x a). Tuttavia, nell’impiego pratico un colpo tirato per mezzo del gamaku sembra sfruttare un altro principio empiricamente dimostrabile per mezzo della Dinamica.

Stando alla spiegazione fornita da un importante Maestro di Gojuryu di Okinawa, il M. Nakamura T., nel corso di uno stage al quale presi parte tempo fa, se nell’applicazione di Gamaku lascio cadere il mio peso verso il basso, gli arti usati nel lanciare la tecnica, per reazione a tale movimento, tenderanno a salire.
Alla potenza del colpo normale, dovuta al “caricare il peso” sull’arto, si aggiungerà quella dovuta alla spinta ricevuta nel momento in cui si abbassa il baricentro e si realizza in contemporanea la frustata del Gamaku.

karate kid tamburelloParole simili mi sono state offerte dal mio maestro di Kudo, il quale mi ha confermato come anche il M. Azuma insista enormemente sullo spostamento del peso, l’abbassamento del baricentro e l’impiego di Gamaku nel portare le tecniche, sia di pugno che di calcio.

Provando e riprovando, ho avuto in effetti conferma, a livello puramente empirico, dell’apparente giustezza di queste teorie. Applicare Gamaku su Oitsuki, in qualunque modo si effettui la tecnica con gli arti superiori, sembra risultare in un’efficacia complessiva di gran lunga maggiore rispetto al portarlo avanzando con il solo lato anteriore del corpo.

Al tempo stesso non si rischia di cadere né di proseguire il movimento in modo incontrollato.

Rimane ora da capire quanto questa tecnica sia applicabile e in che modo possa essere allenata, sia a livello di Kihon che in una situazione di sparring vero e proprio… alla terza parte dunque !

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