Home / Storia / Evoluzione / Guida al Dim Mak

Guida al Dim Mak

Piccola guida al Dim Mak

Chi conosce qualcosa sul “tocco della morte” (per chi non conoscesse può ‘cliccare qui’) di certo si sarà interrogato in maniera naturale su una semplice questione: ma come faccio a capire gli scompensi energetici del mio avversario?
Ovviamente ad un eventuale aggressore non possiamo fare domande del tipo “scusi mi può dire che ore sono? Sai dovrei considerare lo shichen prima di colpirla” o “ma lei ha disturbi particolari? No è solo che ne vorrei approfittare per sopraffarla” o ancora “potrei farle una breve visita? Giusto per capire il corretto meridiano su cui agire” (e tante altre sciocche assurdità simili).dim mak attacco

Dunque come fare per comprendere immediatamente gli scompensi del nostro avversario e agire di conseguenza nella maniera più ottimale?

Ecco a voi una preziosa linea guida generale.

Abbiamo già detto che non possiamo rivolgere stupide domande al nostro aggressore ma dicerto possiamo fargli una diagnosi visiva! La vista (anche il tatto, se ne si ha la possibilità) è di ottimo aiuto per notare eventuali segnali del corpo avversario, segnali che ci aiuteranno a capire probabili disfunzioni interne latenti o già in corso! Fortunatamente la maggior parte degli scontri nasce da un attacco verbale, attacco che ci darà un po’ di tempo per dargli un’occhiata. Nei casi in cui non abbiamo il tempo di intuire i suoi disturbi è consigliato agire (SOLO IN EXTREMIS!) sui punti traumatizzabili con successo in qualsiasi momento della giornata e con effetto assicurato anche su individui perfettamente sani (es. tempie, sterno, gola, genitali ecc..)

NOTA BENE: tutte le indicazioni che saranno riportate di seguito non costituiscono affatto un manuale medico, anzi si raccomanda di continuare la ricerca verificando su quanti più testi avete a vostra disposizione e teniamo a precisare che queste sono teorie sostenute dalla medicina Orientale e in parte o del tutto non condivise dalla comunità scientifica. Se quindi riterrete delle sciocchezze ciò che state per leggere, prendetele per quelle che sono: elaborazioni di una certa scuola di pensiero !

GENERALI: gli uomini molto alti sono potenzialmente più soggetti a deficienze nervose e respiratorie, mentre quelli molto bassi vanno incontro con più probabilità a problemi digestivi e circolatori.

Se l’individuo è grasso potrebbe avere problemi respiratori e di digestione.

La presenza di forfora indica scompensi dell’attività renale.

BOCCA E LABBRA: se sono rosate indicano buone condizioni generali, sia dell’apparato respiratorio, sia di quello digerente e circolatorio.

Se sono rosso intenso vuol dire che la respirazione generale è anormale, che la pressione è alta e che probabilmente nel corpo sono in corso infiammazioni che alterano l’equilibrio.

Se sono rosso scuro la circolazione è troppo lenta ed il sangue si rigenera a fatica.

Se sono violacee è sintomo di ristagno del sangue e di probabili disfunzioni di organi primari, quali polmoni, milza, reni e fegato.

Se ci sono punti neri potrebbe essere segno di scarsa efficienza renale e, di conseguenza, urinaria.

DENTI: ogni dente è collegato con una determinata vertebra della schiena e, transitivamente, con un organo, un dente cariato può rimandare ad un problema vertebrale e organico.

Se gli incisivi (ci occupiamo solo di questi in quanto sono di più facile accesso visivo) sono cariati o malati l’anomalia si sviluppa nell’apparato circolatorio e respiratorio.

Se sono giallastri potrebbe essere un fumatore (attenti poiché si può fraintendere, potrebbe fare largo uso di prodotti antibiotici, potrebbe avere una scarsa igiene orale o potrebbe aver preso un caffè!), le conseguenze sono facilmente intuibili.
Se sono grigiastri (a patto di non trovarci in un altro caso di ingestione di particolari cibi) indicano disturbi alla milza, al fegato e/o cistifellea.

EPIDERMIDE: se la pelle intorno agli occhi è scura indica un’insufficiente funzionalità renale e delle rispettive ghiandole surrenali.

Se è grassa le anomalie si concentrano sul fegato e sulla cistifellea.

Se si presenta ruvida può corrispondere qualche difetto circolatorio, caratterizzato da irregolarità di pulsazioni ed eccessiva sudorazione.

Se è rossa indica problemi circolatori e respiratori-polmonari.

Se è gialla il fegato, la cistifellea e i reni non sono in buono stato.

Un neo nel mezzo della guancia può essere indice di disturbi polmonari.

dim mak pressioneUn neo alla base laterale di una narice indica un difetto funzionale della vescica o dei reni.

OCCHI: se la parte biancastra (la sclera) appare sporca o di colore giallastro indica insufficienza epatica o problemi a livello di cistifellea.

Se la sclera si presenta scura o molto opaca gli organi malfunzionanti fanno generalmente capo al sistema respiratorio.

NASO: se è molto pronunciato può indicare difetti cardiaci allo stato potenziale o attuale.

Se è gonfio può essere indice di problemi circolatori.
Se si presenta con una specie di taglio o spaccatura fra le narici vuol dire che l’individuo potrebbe soffrire di problemi circolatori, in particolare il cuore.
Se è rosso in punta è indice di alcolismo e la pressione tenderà ad essere alta.
Se è violaceo ci troviamo in un caso quasi clinico poiché l’individuo in esame potrebbe avere un collasso cardiocircolatorio da un momento all’altro.
Se presenta capillari visibili o punti neri probabilmente l’individuo ha problemi di circolazione.

GUANCE: se scarne (a patto di non trovarci in un caso di malnutrizione) suggeriscono una scarsa funzionalità del sistema respiratorio e circolatorio.
Se gli zigomi sono ombrati abbiamo un caso di problemi renali.
Se ci sono lentiggini potrebbe accadere di trovarsi di fronte ad un individuo con problemi circolatori e respiratori.
Se il colorito è rosso indica disturbi circolatori e respiratori.
Se il colorito è violaceo indica insufficienza respiratoria e potenziale edema polmonare.
Se il colorito è giallastro ci sono seri disturbi dell’apparato digerente o del fegato.

MANI: se sono umide ci segnalano iperattività circolatoria.
Se il palmo è giallognolo i meridiani responsabili sono quelli del fegato, del cuore e della cistifellea.
Se il dorso si presenta rossastro o violaceo mentre la temperatura dell’ambiente circostante è normale (né troppo fredda né troppo calda), i problemi sono orientati alle funzioni circolatorie e digerenti.

UNGHIE:

se hanno un colore violaceo è indice di difetti funzionali della digestione e della circolazione sanguigna.
Se sono intensamente rosse indicano iperattività del cuore e dei reni, con corrispondente ipoattività della cistifellea, della milza e del fegato.

CONCLUSIONI.

Alla luce di tutto ciò possiamo dire che anche senza toccare l’avversario riusciamo a ricavarne informazioni utili per poterci salvare in caso di aggressione. Ovviamente non basta conoscere queste informazioni per ritenerci al sicuro (informazioni che rappresentano solo una lista parziale, infatti sono state fornite quelle accessibili anche se vestiti regolarmente), c’è bisogno di pratica costante e quotidiano addestramento per gestire lo stress di un pre-scontro e scrutare l’aggressore.

Inoltre SOTTOLINEAMO ancora, tutto ciò non va preso come parere medico! Non spaventatevi dunque se avete la spaccatura tra le narici (il mio caso ad esempio) o se siete molto alti, bisogna prendere tutto ciò come una guida generale e in continuo aggiornamento e perfezionamento. Poi magari se proprio vi sentite scossi potete sempre farvi una visita da un medico professionista e verificare, in ogni caso di tanto in tanto conviene farsi un controllo generale, è dovere di ogni persona! (lo so che ti stai grattando ora!)

Ps. In ogni caso si può fare un’interessante supposizione. Nell’ottica mistica/marziale dei famosi guerrieri ninja loro vestivano di nero e con volto coperto, a parte per ovvi motivi di mimetizzazione notturna e di riconoscimento, si può ipotizzare (essendo profondi conoscitori del dim mak) che il loro vestiario servisse come “scudo per sguardi indiscreti”, come metodo anti-rivelatore di preziose informazioni al nemico.

About Marco Grastolla

Check Also

Un’ipocrisia moderna

Non sempre è l’artista a fare la differenza Premetto che è fuori da ogni mia ...

Lascia un commento