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Cenni storici sul Judo

250px-Kano JigoroJigoro Kano nasce a Mikage il 28 Ottobre 1860 da una famiglia benestante; dopo aver studiato all’università di Tokyo che, a seguito della restaurazione Meiji effettuata nel 1869, formerà la classe Giapponese dirigente, il Prof. Kano inizierà a dedicarsi ufficialmente a costruire il nuovo sistema scolastico giapponese e , privatamente, a riformare il Jiu-jutsu o arte dell’adattabilità. Tuttavia le visioni formative di tale disciplina, a breve, gli paiono insufficienti. Mancava infatti la base da cui partire, un principio morale universale. Ovvero Valido per tutti indifferentemente da classe sociale, nazionalità, sesso e religione. Tale principio verrà ideato successivamente come kobo shiki o “il miglior utilizzo dell’energia” trasformando la difesa personale nella disciplina educativa JUDO (via dell’adattabilità).Ben presto, grazie alla fortuna riscossa dalle sue intuizioni pedagogiche, sia nel pubblico che nel privato, Jigoro Kano riesce a far sì che esse vengano inserite nei programmi scolastici nazionali e diviene in brevissimo tempo esecutore di incarichi governativi di fiducia. Studia un progetto di scolarizzazione per la Cina, diviene presidente del comitato olimpico nazionale e preside di numerosi licei ideando, nel tempo, un itinerario di studi idoneo ad alcune facoltà universitarie tra cui quella di Educazione Fisica. Muore il 4 maggio 1938 ottenendo, postumo, il secondo rango imperiale, altissima onorificenza che si riceve per i servizi resi all’Imperatore.

Dopo la morte di Hachinosuke Fukuda, Kano Shihan fu il primo allievo e successore di Masatomo Iso
che fondò il Dojo di Tenjinshikage scuola di ju jitsu, a Otamagaike di fianco a quella di Shusaku Chiba, maestro di grande fama. Era l’autunno del 1879.

Ma approfondiamo ora leggermente la storia del judo suddividendola in diversi periodi:kodokan1885a 0

saigo1Terzo periodo: 1886 – 1889 Il Kodokan prese realmente peso ed importanza. Andò ad aumentare progressivamente il numero di gare che vedevano sfidarsi la progressista Kano Ryu, ovvero il kodokan e le conservatrici scuole di ju jitsu rappresentate da Hanzuke Nakamura, proveniente dalla scuola di Ryoshinto. Proprio contro tale scuola il kdk promosse uno scontro storico e pieno di calore. Tale combattimento venne poi romanzato da Tsuneo Tomita nel libro “sugata sanshiro” raccontando le gesta di uno dei più abili combattenti della scuola di Kano, Shiro Saigo conosciuto all’epoca con il soprannome “neko” ovvero, il gatto, grazie alla approfondita conoscenza di tutte quelle tecniche che permettevano di assorbire una caduta sfuggendo al controllo di tori. Tra di esse Saigo era solito applicare: chugairi, dai-sharin e mae-ukemi che gli permettevano di ricadere in piedi pur subendo una proiezione. Tuttavia egli passò alla leggenda soprattutto a causa del suo tremendo Yama Arashi, una tecnica temutissima di sua invenzione, mortale se applicata da un combattente di taglia piccola su di un avversario molto alto.
Al suo pari vi erano inoltre J. Yamashita, S. Yokoyama, I. Munakata, S. Iwanami, W.Saoshiro, H. Iwasagi ed altri eccellenti Judoka; ciò preparò la strada per la sua popolarità universale.

Quarto periodo: settembre 1889 – 1893, il Kodokan fu reso popolare. In questo periodo che Kano partì per un giro di ispezione in Europa e introdusse il judo: questo fu l’inizio della conoscenza del judo nel mondo. Dopo il suo ritorno, fu nominato presidente del quinto collegio a Kumamoto ed assunse come lettore di letteratura inglese Lafcadio Harn. Quest’ultimo tornato a Londra pubblicò un lungo articolo in inglese sul judo nel mondo. I migliori allievi di Kano andarono ad insegnare in diverse zone del Giappone, così il valore del Judo fu riconosciuto tanto all’estero quanto in Giappone.

Quinto periodo: 1894 – 1909, il judo prese maggiormente importanza e divenne una delle discipline insegnate a scuola, si iniziò quindi a pensare che fosse importante esercitare sia il corpo che lo spirito: il judo era ciò che si poteva ritenere più adatto allo scopo. 
Fu proprio per questo che Yamashita 10 dan, andò in America e insegnò l’abc del judo al presidente T. Roosvelt, mentre htakeo1contemporaneamente Takeo Hirose, famoso marinaio giapponese proiettava molti russi di grossa taglia in presenza dello Zar. Nel 1897 il dojo del Kodokan si trasferì a Shimotomizaka ed è proprio per questa ragione che questo venne chiamato periodo di Shimotomizaka. Il nuovo dojo comprendeva ben 200 tatami. L’opinione pubblica si esprimeva sempre meglio nei confronti del judo quale materia scolastica. 
Hirose Takeo
Sesto periodo: 1909 – 1932, Il Kodokan fu ristrutturato seguendo una nuova impostazione culturale. Fino a quel momento, le dispense del Kodokan erano state curate da Kano, ma esso si sviluppò a tal punto che si dovette organizzare in nuovo modo; venne anche fondata una nuova associazione culturale che si occupò a sua volta delle dispense informative. 
In questo periodo inoltre fu introdotto lo studio del judo. Kano fondò la “società culturale del kodokan” cui scopo era l’organizzazione dei veri e propri principi che caratterizzano il judo. Contemporaneamente, nacquero anche numerose altre organizzazioni sostenitrici del kdk, furono intraprese ricerche, collaborazioni tra i Judoka stessi e grazie a queste iniziative le attività del kdk furono estese di molto.

Settimo periodo: gennaio 1933 – 1938, durante il quale kano morì a bordo del battello che lo stava riconducendo in Giappone mentre tornava da al Kairo. Nel 1933 si cominciò a costruire il quartier generale e un grande dojo a Kasugacho, Koishikawa, una costruzione in cemento armato di 3 piani con muri sul modello di quelli di Namakohei e con le finestre del tipo di quelle che si trovavano nelle case dei samurai nei tempi feudali. Fu ultimata in dicembre e con il kan geiko; nel 1934 la nuova costruzione iniziò il suo ruolo di dojo madre di tutti i dojo del mondo, questo grande edificio è esteso su una superficie di 632 tsubo (1 tsubo= 6×6 piedi) e la costruzione intera si estende su 1.376.35 tsubo. Il sistema di ventilazione e quello di illuminazione sono perfetti e l’edificio è attrezzato con moderni equipaggiamenti che ne fanno un luogo molto adatto alla pratica del judo.
Dal 1934 al 38 ebbero luogo 5 competizioni nazionali: il numero di allievi nel 38 era 118677 e il numero di cinture nere era 84.157

Ottavo periodo: durante questo periodo che precede la tragica guerra del Pacifico, il militarismo è diffuso e lo spirito democratico oppresso. Anche il kdk risente di questa crisi nazionale.

Nono periodo: durante la guerra; lo si può chiamare periodo bianco o “nono periodo del lutto del kodokan”

Decimo periodo: dopo il 15 agosto del 45 la guerra finì iniziò quindi un nuovo periodo di espansione e di affermazioni mondiali.

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Sulla Via del nebuloso Do.

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