Home / Tecniche / Attacchi / Il pugno perfetto

Il pugno perfetto

Il pugno perfetto, elementi determinanti e analisi sul come dare un pugno.

come tirare un pugno anatomia corpoA differenza del titolo dell’argomento davvero allettante (ci sei cascato, dì la verità !?), il pugno perfetto a mio modesto parere, non esiste. Esistono invece diversi modi di tirare i pugni e vengono differenziati a seconda della zona d’impatto della mano e la modalità/stile del movimento ove presenti e la loro (relativa) efficacia. Quindi prima di sollevare un putiferio inutile e sterile su chi sia meglio di chi, ci troveremo in questa sede a parlare degli elementi principali di un buon pugno, non mancherà in seguito di analizzare e approfondire altri tipi di pugno, per non parlare poi di come si differenziano le varie tecniche. Questo resta e resterà sempre uno dei temi più dibattuti fra i marzialisti di qualunque natura, quindi cercate di non prenderla sul personale se leggerete qualcosa che non accettate, anzi vi invito a chiudere il sito. 

Fatta questa premessa è doveroso parlare di:

Catena cinetica – Secondo la fisica è un sistema di trasmissione delle forze composto da segmenti rigidi uniti tra loro tramite giunzioni mobili definite snodi e si esprime attraverso la formula: T= ½ mv2. Fisica a parte, il termine è entrato a far parte del dizionario biomeccanico per definire l’interazione reciproca dei segmenti corporei coinvolti nel movimento. Nel caso dell’essere umano i segmenti sono rappresentati dalle ossa mentre le articolazioni rappresentano gli snodi e a completare questo meccanismo fluido vi sono i muscoli che fungono da motore. Queste interrelazioni non sono precise e sempre calcolabili, variano da soggetto a soggetto e l’individuo più o meno cosciamente riesce a percepirle attraverso il cervello. Da dove parte l’energia del pugno? Contrariamente a quanto una persona comune può pensare, non parte affatto dalle braccia. Bensì l’energia viene raccolta dai piedi (catena cinetica chiusa, perché i piedi sono appoggiati al suolo), e il modo migliore per sviluppare e non perdere l’energia iniziale è farla vibrare attraverso la catena piedi-anche-tronco-spalla-braccia-mano, se non viene padroneggiata questa catena possiamo affermare che il pugno o tecnica di mano sia inefficace. Gli stili saranno pur differenti, ma tutti gli artisti marziali degni di questo nome sanno che qualsiasi tecnica trova espressione nel saper far vibrare le anche, in movimenti di apertura o di chiusura rapidissimi. In sintesi un vero pugno nasce dai piedi.

pugno muscoliAllineamento degli arti e distanza – Partendo dalla riflessione precedente sul serraggio dei pugni (clicca qui), un aspetto fondamentale che concerne il tiraggio del pugno è l’allineamento degl’arti. Nell’immagine a fianco possiamo vedere l’incorrettezza del pugno perché il gomito non è in linea con la nocca della mano (ma più in alto) e la spalla non formava a sua volta una retta con polso e nocca. Sempre dall’immagine possiamo vedere come non sia disteso l’arto e per tal motivo si possono avere problemi con le spalle a lungo andare, non c’è una corretta distanza tra sé stessi e l’oggetto colpito. Un consiglio è che il braccio non va completamente disteso ma va lasciata sempre una piccola curva, ciò perché ad esempio vi sono applicazioni da difesa personale che giocano sullla distensione del braccio per portarlo in leva articolare o rotture che premono sul gomito che non avrebbero completo effetto se l’individuo lascia un minimo di curva del braccio, ma oltre questo bisogna ricordarsi di allineare gomito-pugno e spalla-pugno. Studi scientifici dimostrano che fare diversamente disperde l’energia cinetica, mentre dovremmo cercare l’equilibrio perfetto per poter allenare la nostra tecnica di pugno. Possiamo dire che ognuno di questi aspetti va approfondito ulteriormente, ma vogliamo considerare quest’analisi come una introduzione a studi successivi, dunque rimandiamo a futuri articoli.

Nella parte 2 di questo articolo (clicca qui) parleremo di posizione del corpo, concentrazione, forza da esprimere e altri aspetti inclusi nella tecnica, anche se occorrerebbe un’ enciclopedia intera per parlare in modo sufficiente dell’argomento.

About Karatesen

Sulla Via del nebuloso Do.

Lascia un commento