Home / Mentalità / Spiritualità / Tre modi per perdere

Tre modi per perdere

Entrare nello spirito giusto per astenersi dal giudicare se stessi e il proprio avversario per comprendere i tre modi di perdere

Secondo l’antica saggezza samurai, vi possono essere tre cause comuni che portano alla sconfitta. Tale pensiero riguardava:

kikioji sentire tremareKikioji
Kikioji significa letteralmente “sentire e tremare”. In altre parole, aver paura della reputazione del tuo avversario. Se la gente ti dice quanto è forte il tuo avversario, o se leggi di lui su tutte le riviste di arti marziali, se lo vedi in tv, e il pubblico urla il suo nome, allora si può essere sicuri che in qualche modo in una psiche “debole” (ma anche nella norma) questa sensazione addosso può causare un primo motivo di pregiudizio che intaccherà la nostra mente e di riflesso il nostro corpo. Se ti lasci condizionare dalla sua reputazione, da ciò che rappresenta “per sentito dire” nella visione altrui, allora sei già sul punto di perdere prima di cominciare, anzi, prima ancora di vedere il tuo avversario.

Mikuzure

mikuzure vedere e crollareMikuzure significa letteralmente “vedere e crollare”. In altre parole, la paura di come l’avversario sembra. Forse questa è la ragione del perché molti combattenti hanno tatuaggi spaventosi, tagli di capelli bizzarri o rasati (pensate che io da piccolo pensavo che fosse un tossicodipendente chiunque avesse il “melone” per colpa delle dicerie altrui !), e cercano in tutti i modi di fissare o guardarti in modo arrabbiato tutto il tempo. Vogliono intimidire l’altro. Come fanno gli animali in natura, che emettono colori vivaci o gonfiano il petto, o ricorrono a qualsiasi modo per dire “sono pericoloso”, così questi avversari ricorrono inconsciamente a segnali che il nostro istinto primordiale riconosce come segnale per stare alla larga (per i lupi serrare i denti e mostrarli è dichiarare che si sta per attaccare se si fa un solo passo). Tutto ciò per far crollare la psiche. Ma la paura dell’aspetto è irrazionale, perché se filosofeggiando (ma non troppo), consideriamo che lo sguardo non è poi in fin dei conti un’indice dell’abilità, possiamo in qualche modo consolarci. Ma la tua mente spesso non può fare questa distinzione.

Un esempio ? Combattere una cintura nera, per alcuni può essere più difficile che combattere una cintura blu, proprio a causa della differenza dei gradi fra i due colori ! Se come con la cintura ti fissi sull’esteriorità di chi hai di fronte, la costruirai la tua paura. La cintura in realtà non è un buon modo per misurare abilità, è l’individuo che da peso a ciò che si indossa. Ho conosciuto cinture inferiori molto più brave di persone con dan elevati ! Questi primi due aspetti (Kikioji e Mikuzure) sono l’aspetto psicologico che porta alla sconfitta. Troppo mente ! No … mente ! Diceva un film che conoscete tutti penso.

futanren mancanza esercitazioneFutanren
Tanren significa esercizio. Futanren, è mancanza di esercitazione, o di formazione semplicemente insufficiente. Se non ti sei allenato abbastanza, sarai sicuramente sconfitto. Anche se la reputazione avversaria non ti turba (kikioji), o la muscolatura da Hulk non si ha su di te alcun effetto (mikuzure), perderai se non sei allenato a sufficienza. Potrai conoscere anche mille tecniche ma se non hai il fiato per tirarle o il tempo, i riflessi, la velocità, la potenza, l’insieme delle capacità fisiche adatte, perderai per inesperienza o negligenza.

Paura e impreparazione fisica. Mente e corpo devono essere un tuttuno, se conosci questi tre modi di perdere, usali a tuo vantaggio come tre modi per VINCERE. Non avere paura di ciò che agl’altri fa paura. Non aver paura di come appaia una persona. Allenati duramente !

Se conosci te stesso e il tuo avversario, in mille battaglie non dovrai temere alcun pericolo (Sun Tsu)

About Karatesen

Sulla Via del nebuloso Do.

Check Also

No Mente, Mushin

In quanto Via, il Bushido presuppone il raggiungimento di quello stato interiore di “vacuità” che il Buddhismo ...

Lascia un commento